Sezione Aeromodellismo



SEZIONE AEROMODELLISMO


CAPOSEZIONE:           Giorgio Venuti                       

CONTATTI:                  giorgio.venuti@ikon.it

ATLETI ISCRITTI:         15                                                                                                                             


IERI

Siamo nel 1935: alcuni ragazzi monfalconesi, più o meno quindicenni, si appassionano alla costruzione di modelli volanti di aerei.
            L’allora Regia Unione Aereonautica (RUNA), per volontà del regime politico, invoglia i ragazzi con dei corsi propedeutici dove s’insegnano i rudimenti dell’aerodinamica, le tecniche di progetto e le tecniche costruttive dei modelli volanti.
            In quei periodi, costruire direttamente modelli volanti in casa propria, era quasi un’utopia. La provvidenza però, nei panni di un negoziante monfalconese, mette a disposizione di questi volenterosi ragazzi uno stanzone dove si possono incontrare e, principalmente, dove possono costruire i loro modelli. Durante i lunghi tempi di lavoro occupano così i tavoli liberamente, senza occupare spazi vitali nelle proprie case e, di conseguenza, incorrere nelle giustificate ire dei genitori.
            L’attività prosegue come può, sempre sotto la RUNA, anche durante gli anni ’40, nonostante le restrizioni imposte dalla guerra.
            Dopo il 1945, finite le attività belliche, il gruppo entra sotto l’egida della “Lega Nazionale”. Con la nuova Repubblica Italiana sparisce la RUNA e nasce l’Aero Club d’Italia. In questi anni gli aeromodellisti passano a praticare la loro attività all’insegna del Circolo Ricreativo Aziendale dei Cantieri Riuniti dell’Adriatico (CRA-CRDA).
            La ragione sociale dei prestigiosi cantieri navali passa dai CRDA a ITALCANTIERI (1967) per mutare infine in FINCANTIERI (1984) mentre il vecchio Circolo Ricreativo assume l’attuale configurazione di Associazione Ricreativa Fincantieri.

            Durante l’arco degli anni la sezione aeromodellismo ha conseguito numerosi titoli nazionali ed internazionali.
            Molti sono stati gli aeromodellisti del Circolo chiamati dall’Aero Club d’Italia (organo di federazione centrale) a difendere i colori nazionali ai Campionati Europei ed ai Campionati del Mondo. Eventi questi che hanno portato alla conquista di oltre una decina di medaglie fra oro, argento e bronzo per i titoli individuali ed a squadre.
            Fra i titoli conseguiti negli ultimi anni a Buzau in Romania (anno 2000) figura l’argento individuale nei modelli ad elastico (F1B) con Antonio Sanavio – che ha conquistato anche l’oro a squadre -. Un secondo oro a squadre nei motomodelli (F1C) è stato conquistato dalla coppia Fiegl Bruno e Venuti Giorgio.
            Oltre all’attività agonistica, negli ultimi anni è stato aperto un corso di aeromodellismo per i ragazzi del secondo anno della scuola media di Monfalcone.





OGGI

Attualmente la sezione aeromodellismo è composta da 15 aeromodellisti, la maggior parte dei quali partecipa a gare di campionato italiano ed anche all’estero.
La nostra attività aeromodellistica si svolge prevalentemente con modelli in Volo Libero, senza cioè l’intervento alcuni dei comandi a distanza. Il modello, una volta lanciato, è libero a se stesso ed i soli comandi ammessi sono quelli azionati da un minuscolo “timer” preventivamente programmato. Per questa ragione sono necessari ampi spazi liberi per il loro volo.

NOTE TECNICHE
            Le principali categorie sono le seguenti:
-          Veleggiatori: trainati in quota con l’ausilio di un cavo;
-          Elastico: l’energia di una matassa elastica attorcigliata viene trasmessa all’elica;
-          Motomodelli: un minuscolo motore a scoppio porta in quota il modello, segue la planata;
-          Pendio: un direzionale magnetico (bussola) mantiene la rotta contro vento del modello.

Ogni categoria è vincolata da regolamenti internazionali che prescrivono precise regole fisiche (dimensione e peso) e di comportamento.
            Il volo, che è essenzialmente di durata, può svolgersi in pianura od in montagna (pendio), a seconda della categoria. In pianura si sfruttano le correnti ascensionali d’aria calda, ma purtroppo esistono anche le correnti discendenti fredde. In montagna si sfruttano le correnti d’aria dinamiche che si dirigono sul pendio.
            Le gare si svolgono su più lanci durante l’arco di una o più giornate. Il vincitore risulta quello che ha volato complessivamente per un tempo più lungo.

            Caratteristiche dei modelli:
-          categoria F1A: peso totale minimo 410 g – traino con cavo da 50 m;
-          categoria F1B: peso totale minimo 230 g – peso matassa elastica pari a 30 g;
-          categoria F1C: peso totale minimo 750 g – motore da 2,5 cm3 di cilindrata e tempo massimo di funzionamento dello stesso motore pari a 5 secondi.

Ogni categoria detiene una propria classifica.
            Le gare si svolgono su sette lanci nell’arco di una giornata e tutti i modelli devono volare per almeno 3 minuti (180 sec.). A fine gara, in caso di ex equo, è previsto lo spareggio con tempo di volo maggiorato fino alla determinazione di un vincitore.


RISULTATI RECENTI
4 – 10 AGOSTO 2013: I nostri atleti hanno rappresentato l’Italia ai Campionati Mondiali di Volo Libero a Moncontour in Francia piazzandosi al 2° posto nella categoria F1A,  all’8° posto nella categoria F1B  e F1C ed al 4° posto nella categoria F1 Challenge.